I Ragazzi Stanno Bene

作词:Cesare Petricich,Lorenzo Cilembrini,Enrico Salvi,Paolo Bruni,Guglielmo Ridolfo Gagliano,Fabrizio Barbacci

作曲:Enrico Salvi,Lorenzo Cilembrini,Guglielmo Ridolfo Gagliano,Paolo Bruni,Cesare Petricich,Fabrizio Barbacci

所属专辑:I Ragazzi Stanno Bene (1994-2019)

歌词

@migu music@

Tengo il passo sul mio tempo, concentrato come un pugile

Sarà il peso del mio karma, o la mia fortitudine

Con in mano una chitarra e un mazzo di fiori distorti

Per far pace con il mondo dei confini e passaporti

Dei fantasmi sulle barche e di barche senza un porto

Come vuole un comandante a cui conviene il gioco sporco

Dove camminiamo tutti con la testa ormai piegata

E le dita su uno schermo che ci riempie la giornata

Ma non mi va

Di raccogliere i miei anni dalla cenere

Voglio un sogno da sognare e voglio ridere

Non mi va

Non ho tempo per brillare, voglio esplodere

Che la vita è una poesia di storie uniche

E poi trovarsi qui, sempre più confusi e soli

Tanto, ormai, non c’è più tempo che per essere crudeli

E intanto vai, vai, che andiamo dentro queste notti di stelle

Con il cuore stretto in mano e con i tagli sulla pelle

Ma i ragazzi sono in strada, i ragazzi stanno bene

Non ascoltano i consigli e hanno il fuoco nelle vene

Scaleranno le montagne e ammireranno la pianura

Che cos'è la libertà? Io credo: è non aver più paura

E non mi va

Di raccogliere i miei anni dalla cenere

Voglio un sogno da sognare e voglio ridere

Non mi va

Non ho tempo per brillare, voglio esplodere

Che la vita è una poesia di storie uniche

Non mi va di piangere stasera, di sciuparvi l’atmosfera

E di somigliare a quelli come me

Non mi va di lasciarmi abbandonare

Di dovermi abituare, di dovermi accontentare

Sopra di noi la gravità

Di un cielo che non ha pietà

Pezzi di vita che non vuoi perdere

Giorni di festa e altri da lacrime

Ma ho visto l’alba e mette i brividi, i brividi

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